Le partite Iva continuano a soffrire per la crisi economica, in Italia il loro numero sta diminuendo (anche se non dappertutto).
Le province dove più si è avvertito la flessione (rispetto al gennaio 2013) sono: Rovigo, Massa Carrara, Isernia, Siena, Rimini, Caltanissetta, Rieti, Siracusa, Caserta e Ravenna.
Proseguendo il 'viaggio' nelle realtà provinciali, ci si accorge che ci sono aree dove le partite Iva aumentano e nell'ordine crescente le prime dieci sono: Pistoia, Brescia, Lecco, Campobasso, Biella, Nuoro, Bolzano, Frosinone, Fermo e Crotone.
A gennaio 2014, sono state aperte 78.966 nuove partite Iva: con un calo del 9% rispetto a un anno prima; i tributaristi chiedono un intervento urgente.
Tutti i settori accusano cali, l'unico in positivo è quello delle 'altre attività di servizio'.
Sintesi dell'articolo pubblicato da La Nazione, 23 marzo 2014
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