La vera disperazione degli italiani.............

Sin dall’inizio della mia campagna elettorale, ho deciso di farla alla vecchia maniera e andare in mezzo alla gente.
Del resto, i mass media snobbano i piccoli candidati come me (ho una lista lunga come un’autostrada di interviste e comunicati stampa mai andate in onda o pubblicati).
Mercati, passeggiata a mare, luoghi di ritrovo, porta a porta….ecco il mio modo di fare campagna elettorale.
Ieri sarei dovuto essere nuovamente davanti alla passeggiata a mare di Marina di Carrara, ma il brutto tempo e un fastidioso vento, mi hanno spinto a smontare banchetto, cartelloni e bandiere e farmi una nuova distribuzione di materiale porta a porta.
Sono così andato in una zona che non avevo ancora fatto, fermata la macchina hocominciato a farmi tutti i palazzi a piedi, cassetta per cassetta, porta a porta.
Non ti dico gli insulti che ho ricevuto; non certo rivolti a me, ma alla figura che in quel momento rappresentavo: il candidato politico.
Ad un certo punto ho persino avuto paura di prenderle…
Un tipo sui 60/65 anni, scendendo le scale mi apostrofava e invitava a non mettere volantini politici nella sua cassetta della posta.
Poi, parlandoci, si calma un po’ e si lascia andare, dicendomi che i politici si fanno vedere solamente quando hanno bisogno di voti (come dargli torto)…
Poi aggiunge: “Perché non vengono mai a vedere la disperazione delle persone, la povertà, il bisogno?”.
Gli domando se lui conosce qualcuno che ha di questi problemi, e di risposta mi porta in giro per quei palazzi e mi fa conoscere situazioni talmente disperate che per rispetto verso la dignità di queste persone, non dirò quale zona di Carrara ho coperto ieri con il mio volantinaggio.
Credimi sulla parola, ieri ho toccato con la mano la disperazione della gente, ho capito cosa significa avere il frigorifero vuoto o luce e gas staccati perché non si è potuto pagare le bollette.
Siamo nel 2014 e pensavo che certe situazioni di povertà, non esistessero più…
Invece…
Mi vergogno un po’, perché sino a quando non ho deciso di accettare la candidatura, non mi era mai venuto in mente di andare a vedere certe realtà.
Sempre ieri pomeriggio, ho chiamato il parroco di una importante parrocchia della zona, per chiedergli se conoscesse queste persone e situazioni.
E’ stato molto gentile e mi ha subito invitato ad andare a vedere il loro centro di smistamento di pacchi viveri.
Arrivato alla sua Chiesa mi ha condotto al centro lì vicino e aperto i registri, facendomi notare come da qualche anno non fossero più solamente gli stranieri a ritirare i pacchima anche gli italiani.
Solo nella sua parrocchia – mi diceva – ci sono ben 35 famiglie.
Moltiplicate per le parrocchie di tutta Carrara, il numero diventa drammatico.
Sono cose che si sapevano già, mi dirai….ma toccarle con mano personalmente, ti lascia senza parole.

Giancarlo Fornei
Candidato all’Europarlamento con l’Italia Dei Valori – In Europa per le donne italiane
Circoscrizione Italia Centrale: Toscana, Lazio, Marche, Umbria.

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