Giancarlo Fornei: "Perché un uomo di Destra si candida al Parlamento Europeo con L'Italia dei Valori?"...

In questi giorni la domanda che mi sento fare più ricorrente è: "Ma perché un uomo di Destra come te, si candida nell'ITALIA DEI VALORI di Antonio Di Pietro?"...

La risposta è di una semplicità disarmante!

Perché sono rimasto, profondamente deluso, da Silvio Berlusconi e da tutto l'ex PDL!

Per chiarezza facciamo un po' di cronaca:
1) Nel 1994 sono andato a Roma, alla famosa Convention di Forza Italia e, poi, sono diventato uno dei primi presidenti di un Club di Forza Italia;

2) Ho sempre ammirato Berlusconi come imprenditore ed ho votato per lui sino alle ultime elezioni politiche, dove il mio voto è andato a Fare di Giannino e Boldrin;

3) Ho scritto ben tre 'Lettere aperte a Silvio Berlusconi', pubblicate su questo stesso blog.

Nella prima, datata 4 marzo 2011, lo informavo che secondo me stava sbagliando, non stava per nulla lavorando per il bene comune degli italiani, ma, solo per se stesso; lo avvisavo che stavo già cominciando ad avere dubbi su di 'Lui e il suo operato!'.

Gli ho, poi, scritto una seconda lettera il 12 luglio 2012, dove gli esternavo tutta la mia delusione e gli comunicavo che non lo avrei mai più votato.

Infine, gli scrissi una terza ed ultima lettera il 2 agosto 2013, dove affermavo che eliminare un leader politico dalla scena, tramite la giustizia, non mi sembrava da Paese civile (e lo penso ancora).

Dunque, come si evince anche dalla prima lettera, scritta al Cavaliere, nel marzo 2011, che critico Berlusconi non è da 'ieri', per opportunità politica, ma da quasi 3 anni!.

Ho cambiato idea su di Lui e il Centro Destra?

Sì!
Ho cambiato idea su di Lui e il Centro Destra!

E siccome tutti gli altri pseudo leader del Centro Destra lasciano il tempo che trovano...

Del resto, un famoso politico di fine settecento, tale Honoré Gabriel Riqueti, in arte Conte di Mirabbu, una volta disse: "Solo gli IMBECILLI non cambiano mai opinione".

Ma perché un uomo di Destra si candida in un partito come quello dell'Italia dei Valori, dichiaratamente di Sinistra?

Per due motivi:
  1. Tra i politici italiani, ritengo Antonio Di Pietro, quello che ha meno colpe; il più presentabile tra i politici, sicuramente quello che si è battuto maggiormente per la povera gente;
  2. Sono dell'avviso che nel 2014, guardare ancora alle ideologie di Destra e di Sinistra, sia profondamente sbagliato: sono le idee a fare i cambiamenti e le idee appartengono alle persone, non ai partiti. Non hanno alcun colore!

Tutto dell'Italia dei Valori e di Antonio Di Pietro mi piace?

No!  Sarei solo un grande opportunista ad affermarlo.

Ho più volte criticato Di Pietro dalle stesse pagine di questo blog per la sua 'pensione baby' (e glielo anche detto di persona, quando l'ho incontrato giovedì scorso a Roma) e alcune posizioni radicali del partito non le condivido.

Ma, le mie idee di 'fare buona politica', al servizio della gente, sono molto simili a quelle di Antonio Di Pietro e dell'Italia dei Valori.

Ecco perché ho accettato di candidarmi nell'Italia dei Valori alle elezioni al Parlamento Europeo del prossimo maggio.


Giancarlo Fornei, in Europa per le Donne Italiane
Candidato alle Europee 2014 con l'Italia dei Valori.

Commenti