Giancarlo Fornei: la mia prima decisione come candidato alle Europee 2014 sotto l'egida dell'Italia dei Valori!


A tutte le amiche/amici del blog


Alle 10 e 10 di questa mattina, ho informato, con una email, l'Onorevole Antonio di Pietro e la responsabile per la formazione delle liste dei candidati, Onorevole Silvana Mura, della mia prima decisione come candidato alle prossime europee sotto l'egida dell'Italia dei Valori.

Una decisione che vi dimostrerà subito quanto io sia diverso da tutti i politici o pseudo politici italiani, e quanto sia determinato a fare sul serio.

La decisione, presa in comune accordo con Paola, mia moglie, nasce dopo aver letto su internet - ieri pomeriggio sul treno, tornando da Roma - gli stipendi folli dei parlamentari europei.

Questa notizia, sarà comunicata su Facebook e sui miei blog una sola volta (questa), per evitare qualsiasi strumentalizzazione.

Appena tutti i tasselli del progetto saranno al loro posto (voglio fare le cose per bene, trasparenti e in forma legale), la notizia sarà comunicata anche alla stampa e riportata all'interno del nuovo blog in costruzione, cui sarà riservata una pagina intera, dove il progetto verrà aggiornato ogni mese.

A scanso di equivoci, la mia campagna sarà concentrata sugli obiettivi, sulle idee, le possibili soluzioni ai problemi...

Parlerò ai cuori delle persone, dirò loro perché devono votare me... "Uno di Loro"...

Ma ecco la mia prima decisione come candidato alle prossime europee dell'IDV; ripeto, condivisa al 100% da Paola, mia moglie.
Laddove venissi eletto, terrò per me il 70% dello stipendio e creerò due fondi, alimentati dal restante 30%.
  • Un primo fondo per aiutare disoccupati e famiglie in difficoltà, della mia zona in primis, ma anche fuori dal mio territorio.
Erogando pacchi viveri, buoni spesa, pagando bollette e quant'altro possa essere utile.

  • Un secondo fondo per aiutare giovani intraprendenti, che abbiano idee valide per rilanciare l'economia in Italia o creare benessere condivisibile. Penso a botteghe artigiane, idee d'impresa, ricerca, ecc..
Erogando borse di studio a fondo perduto del valore dai 500 ai 1000 euro.

Se i numeri che ho trovato in rete sono veri, significa che ogni mese possono essere accantonati sui due fondi una somma superiore ai 5 mila euro.

Sembra che il parlamento europeo stia valutando l'ipotesi di abbassare - GIUSTAMENTE - lo stipendio dei parlamentari, in quel caso la somma accantonata mensilmente potrebbe essere meno, ma in grado, comunque, di poter aiutare, concretamente, qualche italiano.

Per dimostrare che faccio sul serio, questa mattina ho già contattato tre persone, con le quali, nei prossimi giorni, vorrei crere una piccola task force; che ho già individuato:

  1. il mio commercialista, che si occuperà che i conti dei due fondi tornino sempre (non vorrei alle porte di casa gli ex colleghi di Di Pietro);
  2. una suora di una parrocchia di Avenza (o chi per essa), famosa per l'aiuto alle persone bisognose (indicata da mia sorella Teresa, suora a sua vota), che si occuperà di selezionare e indicarmi le persone bisognose da aiutare ogni mese - per la privacy, il rispetto e la dignità di queste persone, ho già convenuto al telefono con la suora, che le persone resteranno anomime, le incontrerà Lei al mio posto, così evitiamo anche le strumentalizzazioni stupide, di chi potrebbe pensare che lo faccio per farmi pubblicità;
  3. una imprenditrice importante, una donna in gamba, intelligente, sensibile e dall'animo generoso, che si occuperà di vagliare e selezionare le idee che verranno di volta in volta proposte e premiate.
 Sarà attivato un conto corrente a parte sul Monte dei Paschi di Siena, banca dove ho il mio conto corrente bancario, dove ogni mese, in automatico, verrà prelevata la somma stabilita.

  • Tutto alla luce del sole;
  • Tutto rendicontato con aggiornamenti mensili online sul mio sito di candidatura;
  • Tutto certificato dal mio commercialista.

Possono accadere solo due cose per cui la mia decisione non prenda vita:

  1. Dall'Italia dei Valori, mi proibiscano di farlo; in questo caso, annuncio pubblicamente che trenta secondi dopo, rassegno le dimissioni da candidato;
  2. Che non venga eletto al parlamento europeo.
Sulla prima - dopo averlo conosciuto personalmente - non ho alcun dubbio, anzi, sono pronto a scommettere sul fatto che Antonio Di Pietro, non soltanto plaudirà alla mia decisione, ma auspicherà che anche gli altri candidati alle europee nelle liste dell'Italia dei Valori, prendano in considerazione di far propria, la mia decisione.

Sulla seconda, invece, dipende e dipenderà solo da Voi, che state leggendo questa nota.
Dalla vostra preferenza a me, Giancarlo Fornei, o meno.

Questa, dunque, è la mia prima decisione come candidato alle europee nelle liste dell'Italia dei Valori.
 Fatti, non parole.

  • Pratica;
  • Chiara;
  • Trasparente;
  • Realizzabile.
Questa è la prima, delle molte decisioni che prenderò e che renderò pubbliche. In modo che gli italiani, sappiano con chi hanno a che fare; sappiano chi è, come pensa e come agirà, Giancarlo Fornei.

Che il Signore o l'Universo (se non credete), vi illumini il giorno in cui andrete a votare.

Giancarlo Fornei
Candidato alle Europee del maggio 2014 nell'Italia dei Valori


Per contatti: info@giancarlofornei.com - 392/27.32.911


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